sabato 10 novembre 2012

Preferiti di ottobre

Oggi ho tanto freddo, ma soprattutto tanta fame. Una fame incontrollabile. Per distrarmi ed evitare di ingerire tutto ciò che c'è di commestibile in cucina mi dedicherò a questo post. C'è anche altro da cui devo distogliere il pensiero, ovvero dal fatto che ieri ero dal parrucchiere per passare da nero a castano... e son diventata roscia. Niente di personale è un colore splendido, ma non è quello che ho chiesto, anzi è l'opposto. Questo colore mi sta malissimo e lo odio, mi fa sembrare gialla. Praticamente sembro una di quelle scellerate ragazze asiatiche che invece di godersi una perfetta chioma corvina si decolorano i capelli rendendoli di un colore rossiccio che non esiste in natura.
Ok basta parlare di questa tinta che mal tollero e veniamo invece ad alcune cose che mi son piaciute davvero.

MAKE-UP & BEAUTY
  1. Salvo rarissime eccezioni, il mese scorso ho utilizzato praticamente un unico rossetto che è stato quasi una rivelazione. Si tratta di un ultra last lip color della NYC, il numero 420 che si chiama Mousse. L'ho scovato da Acqua e Sapone mentre ero a caccia di rossetti nude. Sulle mie labbra questa colorazione è perfetta, risulta molto naturale e dà subito un'aria salutare all'incarnato. La tenuta non è all'altezza del nome, non si tratta di un prodotto con un lasting eccezionale, tuttavia io trovo che per il modico prezzo di € 1,99 le prestazioni di questo rossetto siano più che soddisfacenti! 
  2. Seconda rivelazione low cost del mese di ottobre: il mascara Get Big Lashes della Essence. Ho usato prima la versione originale, quella col packaging nero, poi quella incurvante (confezione grigio giacchio/argento... va beh un'idea credo ve la siate fatta dai) che ha un applicatore differente, in questo caso è infatti "a banana" come quasi tutti i mascara che devono incurvare le ciglia. Niente arrossamenti o irritazioni (cosa che mi capita abbastanza spesso con i mascara "da drugstore") e ciglia favolose. I risultati che ottengo con questi mascara non hanno nulla da invidiare a quelli promessi - e non sempre ottenuti -  dai colleghi dei brand più blasonati e soprattutto più cari.
  3. La vecchiaia avanza inesorabile e anche se sotto questo aspetto madre natura con me è stata davvero molto clemente, sono corsa ai ripari già da un po'. L'ultimo prodotto per il contorno occhi che stavo usando (il secondo della mia intera esistenza) ha smesso di assolvere le sue funzioni a metà confezione. Per fortuna l'avevo pagato schifosamente poco, all'inizio mi ero trovata bene, forse dopo un po' la mia pelle si era abituata, non so. Comunque mi sono vista costretta a comprare una nuova cremina. Ho optato per la Clinique, dato che ultimamente questo marchio non fa altro che sfornare prodotti per la zona del contorno occhi, a loro dire miracolosi. Quello che ho acquistato io, Superdefense SPF 20 Age Defense Eye Cream, non è tra quelli strombazzati negli spot a  destra e a manca, non fa miracoli, ma fa davvero bene alla mia pelle. La idrata in profondità e l'ha resa subito più morbida, liscia  e vellutata. Il prezzo è abbastanza alto, ma diciamo che lo considerò un investimento per il futuro.
RANDOM?!

Avevo bisogno di qualcosa di caldo da indossare al volo nel drammatico momento in cui devo separarmi dall'amato giaciglio, in previsione del freddo invernale, ammesso che arrivi. Non sono mai stata una grande fan delle vestaglie, ho acquistato la prima solo pochi anni fa, fino ad allora avevo sempre usato dei kimono, belli sì, ma in inverno non fanno di certo la differenza. 
Approfittando di una breve visita al centro commerciale sono entrata da Oysho. C'erano tante vestaglie morbidose, ma con una in particolare è stato amore a prima vista. Troppo cozy per resisterle. Solo vedendola ho provato una sensazione di tepore e calore, è sofficissima, oserei dire pelosa. Ma il dettaglio vincente è stato il cappuccio, elemento a cui non rinuncio facilmente. Questo cappuccio poi ha le orecchie da animaletto. La vestaglia  ha vinto e l'ho comprata senza esitazioni.
Posto un'immagine dal sito ufficiale di Oysho, anche se purtroppo questa meraviglia non rende in foto... dal vivo è mille volte meglio.


Ammetto tra i tanti pro c'è anche un piccolo contro. Si tratta del colore molto chiaro, tra il bianco e il crema. Credo che questo modello sia disponibile unicamente in questa versione. Sicuramente è un colore che valorizza la morbidezza del tessuto sofficissimo e cicciotto di questo capo, ma si sporca facilmente, questo è fuor di dubbio, così come è indubbio che io non sono la nonnina della candeggina e mi impatacco facilmente, soprattutto quando sono allo stato brado tra le mura di casa mia. E questo ci porta al punto successivo.
Parliamo di cioccolata. Definirla un preferito del solo mese di ottobre sarebbe quantomeno riduttivo. Una definizione più calzante potrebbe essere croce e delizia di una vita. Sono sempre stata cioccolato dipendente, ma verso maggio, decisa fino in fondo a perdere peso, ho deciso di armarmi di forza di volontà e rinunciare a questo voluttuoso piacere della vita. La sola idea di dover rinunciare alla cioccolata mi ha inizialmente gettato nel panico, ma sorprendentemente l'astinenza è stata meno dura del previsto e sono riuscita a resistere per tutti i mesi estivi. Probabilmente è stato proprio il caldo a facilitarmi in questa epica impresa. Del resto d'estate le tavolette di cioccolata non sono neanche facilmente reperibili sugli scaffali dei supermercati perché soffrono le alte temperature. Meglio così. Ormai mi sentivo invincibile, ma appena la calura ha iniziato a scemare lasciando il posto a un clima più vivibile, la tentazione di comprare della cioccolata è stata irresistibile. Mi sono detta che sarebbe stata un'eccezione, uno sfizio che mi sarei tolta una volta ogni tanto, per premiarmi. Ma erano delle grasse e grosse balle. Nel momento in cui ho messo in bocca il primo quadretto è iniziata la ricaduta in un tunnel  di cui tuttora non intravedo l'uscita. 
Premetto che per me la cioccolata è tutta buona e tutta santa, non direi mai di no a della cioccolata o a qualcosa che ne riproduce il gusto o la ha tra gli ingredienti, ma al momento quella che preferisco è la Lindt al latte con i cereali. Merita davvero, la croccantezza dei cereali mette in risalto la cremosità e il gusto dolce e rotondo del cioccolato. Ok la smetto prima di iniziare a sbavare sulla tastiera.
L'idea per questo post l'ho avuta guardando alcuni video su youtube di ragazze che seguo con piacere, ho trovato davvero troppo carino il fatto che nei loro video mensili sui preferiti non parlassero solo di make-up e credo che includendo tutto ciò che piace ci si possa far conoscere meglio.

8 commenti:

  1. bel post :)
    baci
    http://thefashiondiet2.blogspot.com/2012/11/my-insta-week-9.html

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  2. Nice post dear :)

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  4. ciao cara...oysho ha sempre delle cosine per l'home wear fantastiche...
    kiss
    vendy

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    1. Concordo! Anche il pigiama che indosso ora è di Oysho... praticamente quando sono in casa, sia di notte che di giorno, ormai porto solo cose di Oysho. Sarà che i prezzi sono così invitanti ;)

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