o Della scoperta dell'acqua calda da Upim.
Oggi pomeriggio, nonostante una leggera ma persistente nevralgia, ho deciso di uscire a fare una passeggiata. Non per masochismo, anzi, per cercare di farmi del bene ed evitare di rimpinzarmi. Infatti è stato subito chiaro già dall'ora di pranzo che oggi è una di quelle di giornate del mese in cui la sindrome pre-
voisapetecosaoalmenosperochelocapiate mi attanaglia, ergo se fossi rimasta a casa non avrei fatto altro che spizzicare tutto il pomeriggio. A me prende così: mal di testa di varie entità e smania nervosa di cibo.
Ho accompagnato mia mamma da
Upim e a quel punto potevo io rinunciare ad andare a mettere il naso nel reparto dei cosmetici? Su dai. Non scherziamo. Praticamente è la mia seconda casa.
Appena varcata la soglia (immaginaria) del settore bellezza ho subito notato il grandissimo e coloratissimo espositore carico di
smalti O.P.I. che sfolgoravano in tutto il loro splendore!
Non avevo idea che, oltre a
Sephora, li avesse anche Upim e dato che il prezzo è il medesimo, per me questa seconda opzione è molto più comoda, ovvero molto più vicina (meno di 5 minuti a piedi). La vicinanza però potrebbe facilmente trasformarsi da un pro ad un contro. Potrebbe infatti costituire un grave rischio per le mie già misere finanze, ma confido nella mia capacità di resistere alla tentazione rappresentata dai prodottini sfiziosi per unghie perché in quel campo io sono un vero disastro e quindi li uso davvero molto poco. Voi comunque fate il tifo per me e per la mia forza di volontà perché come si sa
La donna è mobile qual piuma al vento...
Subito dopo essermi accomiatata a mani vuote dalla prima novità, ho iniziato a temere per l'incolumità del mio portafogli e stavo per lasciarmi alle spalle il settore del make-up, che in questo periodo dell'anno è più ammaliatore che mai, dato che sono messe in bella mostra tutte le confezioni regalo pensate per le Feste in arrivo. Ma prima di riuscire a mettermi in salvo mi è caduto l'occhio su qualcosa che mi ha mandato in visibilio: il
Bubble Nail Art kit di Pupa, ovvero un kit per fare la famosa
manicure caviar che è tanto in voga in questo periodo. Devo ammettere che non sapevo neanche che esistesse.
Certo, ora ci starebbe bene una bella foto e, dato che ero lì, potevo anche farla... ma io sono già un po' stordita di mio, figuriamoci quando ho mal di testa. Sul momento non mi è proprio passato per la mente quindi eccovene una in direttissima dal sito
Pupa a puro scopo esemplificativo.