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giovedì 24 gennaio 2013

Chanel wonders

Spring Summer  2013


Oggi è una di quelle giornate in cui no farei altro che mangiare cioccolata dalla mattina alla sera. Ci siamo capite no? E giustamente oggi esce finalmente il sole, proprio mentre io non sono nella forma fisica ideale per approfittarne in pieno. Mi sono comunque prodigata nel tentativo di fare le foto che dovrebbero documentare la mia prossima review, ma nonostante la luce ottimale il risultato è poco più che inguardabile. Faccio già da ora pubblica ammenda: la mia fotocamera è veramente un cesso, passatemi il francesismo s'il vous plait.
A proposito di francesi... è proprio di una delle più famose maison di moda d'oltralpe che vi voglio parlare. O meglio voglio condividere con voi, come annunciato dal titolo qualcosa che secondo me è meraviglioso.

Karl Lagerfeld è un genio, tutto quello che fa gli riesce in maniera stratosferica, o almeno tutto ciò che fa vedere a noi. Poi nel privato fatti suoi. Sta di fatto che oltre ad essere uno dei più grandi stilisti (e già mi sembra un termine riduttivo) di sempre, è anche un eccezionale fotografo ed così che per le collezioni Chanel primavera/estate 2013 ha deciso di mettersi di nuovo dietro l'obbiettivo.
Oltre ai meravigliosi scatti che potete ammirare in questa gallery di Harper's Bazar e il Nostro ha filmato il dietro le quinte della collezione haute couture realizzando una clip che io ho trovato a dir poco esaltante e che potete trovare qui dato che io non riesco ad inserirlo nel post perché sono una vera schiappa!

La bellezza delle immagini e dei capi si commenta da sola, io posso solo aggiungere di aver infinitamente apprezzato l'attenzione ai dettagli, agli accessori, ma soprattutto il focus iniziale sul makeup. Inutile dirvi che quegli occhioni bistrati in nero e contornati di piume di tulle mi fanno a dir poco impazzire, me ne sono praticamente innamorata!

Ma non finisce qui. Lagerfeld ha infatti realizzato un vero e proprio mini movie per presentare la sua collezione pret-à- porter per Chanel. Le immagini in bianco e nero e "accellerate", realizzate con una apposita tecnica ricorda il cinema muto di una volta, raccontano tre giornate al parco ed è per questo che il filmato si intitola Public Garden. I giardini in questione sono quelli del Museo Rodin mentre come protagonisti abbiamo fior fiore di modelle, ovvero Lindsay Wixson, Stef van der Laan, Aymeline Valade e anche un bel maschietto cioè il modello Brad Koenig.
Il video è molto carino e siccome non dura molto non c'è bisogno che io vi anticipi nulla, credo che riuscirete comunque a gustarvelo fino alla fine.


Del resto a chi di noi non è mai capitato di abbandonare distrattamente una shopping bag firmata Chanel sulla panchina di un parco parigino?


giovedì 13 dicembre 2012

Preferiti di novembre

Ed eccoci dunqueal post sul the best of del mese precedente.
Questa volta voglio parlarvi di pochissime cose (anche se in modo più che esaustivo) e non ci sono prodotti di belezza. Del resto lo avevo detto che questo non esattamente un beauty blog.
A dire il vero ho comprato diverse cosucce in ambito "beauty" solo che ancora non ho avuto modo o tempo di testarle e provarle adeguatamente.


  1. Dato che la dieta mi affligge (eh già io preferisco soffrire prima di Natale, farlo dopo è troppo mainstream) e la fame si fa sentire, iniziamo con una leccornia, ossia i macarons. Dato che amo la buona cucina e ancor di più la pasticceria vi tedierò con un interminabile preambolo. Ammesso che ci sia ancora qualcuno che non li conosce, i macarons sono pasticcini composti da due cialdine rotonde e bombate, dalla composizione simile a quella delle meringhe, ma con l'aggiunta di farina di mandorle, tenute insieme da uno strato di crema (spesso ganache). Possono essere di vari colori, a seconda del gusto o dell'aroma, si dice che fossero particolarmente apprezzati da Maria Antonietta, ma quel che è certo è che sono fotografatissimi dalle blogger di tutto il mondo. Il web li ama. Ed io? Beh a quanto pare son più brava a mangiarli che altro. In procinto di mettermi a dieta, la vigilia di quel fatidico lunedì che in molte temiamo, mi sono finalmente decisa ad andare da Ladurée che ha aperto a in centro qui a Roma, credo tra la fine di ottobre e i primi di novembre. Si tratta di una vera e propria boutique a tutti gli effetti nella chichisima (ma si scriverà così?!) via Borgognona, dagli interni lussuosi, ma non molto accoglienti, perché non è un negozio grandissimo e c'è fin troppo personale ad occupare spazio, ma almeno son tutti gentilissimi e dai modi quasi affettati. Oltre ai succitati macarons potete acquistare thé di vari tipi con miscele molto particolari, prodotti di piccola pasticceria, candele dalle profumazioni semplicemente sublimi e altri articoli davvero graziosi, tutti in bellissime confezioni da collezione. I prezzi non sono economici ma a mio avviso sono appropriati. I macarons vengono € 1,75 l'uno, non voglio dire che sia poco, ma a quanto ne so Ladurée in questo campo è secondo forse solo ad Hermé e a pochi altri. Di sicuro io ho trovato i suoi macarons nettamente superiori a quelli della Paul patisserie (una bakery francese che a Londra ha punti vendita ovunque ed è abbastanza economica, dove ero solita prendere macarons giganti al lampone), non c'è paragone in quanto a fragranza della cialda e voluttuosità del ripieno. Da Ladurée ho preso i gusti liquirizia e cocco, davvero sublimi, difficili da descrivere a parole, da provare, poi purtroppo ho fatto l'incauto gesto di prendere anche un macaron alla vaniglia. perché mai mi chiedo io ora col senno di poi? Io non prendo mai nulla alla vaniglia, neanche il gelato, per una semplicissima ragione: a me la vaniglia non piace!!! Evidentemente il mare di colori e profumi della splendida vetrina deve avermi mandato in stato confusionale. Avrete capito che quest'ultimo dolcetto non l'ho proprio gradito, anche perché essendo fatto con materie prime di prime di ottima qualità sapeva davvero tanto di vaniglia, ma la colpa è solo la mia.
  2. Innanzitutto se avete superato indenni il punto uno e siete arrivate fin qui: COMPLIMENTI! No, non avete vinto nulla, ma volevo comunque farvi le mie più sincere congratulazioni per il coraggio e la resistenza. Il prossimo "preferito" è la release di Angry Birds edizione Star Wars. Penso che siano davvero in pochi a non conoscere l'ormai celeberrima app che permette di giocare scagliando (secondo la semplice meccanica della fionda) uccellini, di varie foggia e con varie prerogative, addosso a dei rotondissimi maialini verdi. Questi ultimi sono colpevoli a quanto pare, di aver rubato le uova dei pennuti e di conseguenza sono il nemico da abbattere, letteralmente. Può sembrare una stupidaggine, e magari lo è anche, ma questo giochino crea davvero dipendenza, provare per credere (potate giocarci gratuitamente anche su Facebook!). Io adoro lo adoro in tutte le salse, lo trovo un ottimo passatempo, e amo la saga di Star Wars, quindi potermi destreggiare tra ambientazioni ispirate alle location del film sparando uccellini che riproducono i personaggi principali dei film mi ha gasato non poco! 
  3. Una canzone che ho ascoltato moltissimo questo mese. E non aggiungo altro perché è talmente bella che si spiega da sola.